Monday, September 28, 2009

Friday, September 25, 2009

Monday, September 21, 2009

Thursday, September 17, 2009

desideri



Vorrei una camera con le pareti bianche, il letto bianco e
dovrebbe essere sotto una bella fnestra!

http://www.flickr.com/photos/26605933@N06/3789600982/

impossibile come la pioggia prima che cada




Due oggetti: un libro e un disco.
Il libro è La pioggia prima che cada di Jonathan Coe e il disco è il live dei Sigur Ros.
Oggi il cielo è tornato ad avere dei colori, ma alla fine di questo inaspettato bel libro, il colore della mia stanza è grigio. La musica del disco riesce a dare una tonalità azzurrina, ma di poco.
Era un po' di tempo che un libro non mi faceva questo effetto; all'inizio non credevo si sarebbe rivelato così valido, almeno per me. E' molto breve, 200 pagine e forse è questo il suo pregio: ti porta dove meno ti saresti apsettata e nell'arco di pochissimo.
Forse mi sembra di avere un cielo grigio e carico di neve sopra la testa non tanto per quel che succede a uno dei personaggi principali del libro, ma forse più per quello che accade a uno minore. Forse certe parole più certa musica mi riportano a eventi passati, non da troppo ineffetti, che non hanno proprio tonalità verde brillante...
C'è una domanda che vorrei fare, ma che credo abbia bisogno ancora di qualche tempo per maturare, probabilmente più in me che non nella persona a cui vorrei farla. Come scrive Coe..."c'era un significato per tutto questo..."e allora me lo dico anche io, anche se solitamente credo poco in queste cose e infatti subito dopo arriva la risposta al personaggio e a me: "Il disegno che stava cercando era scomparso. Peggio ancora, non era mai esistito. Come avrebbe potuto? Quello in cui aveva sperato era un'invenzione, un sogno, una cosa impossibile: come la pioggi aprima che cada".

Tuesday, September 15, 2009

Sorpresa del martedì mattina




Brakes, Touchdown

ottimo accompagnamento in questo noioso e infinito ripasso.
allegri senza essere fastidiosi; mettono voglia di fare e il tempo
passa quasi senza accorgersene.

Monday, September 14, 2009




Polaroid Lomo Diana F+

Parigi, '09

Once



Un film e delle canzoni che sanno proprio di freddo, autunno e inverno. Da riascoltare con thè caldi e buoni libri, oppure guardando la pioggia ed il grigio fuori dalla finestra.
Da rivedere sotto le coperte, perchè l'anno scorso mancava qualcosa: questa volta è diverso.
E c'è da aspettare febbraio per vederli dal vivo, dovev aessere a novembre, arrivava con una precisione di giorno perfetto. In fondo, anche febbraio andrà bene.

35 mm





Lomo Diana F+, 35 mm

Saturday, September 12, 2009




Una di queste foto doveva essere una possibile immagine per un manifesto; l'altra una prova sulla scia della prima.
Troppi libri oggi possono schiacciare le idee, la troppa informazione non è solo di internet; non riuscire più a segliere i testi adatti per ognuno di noi; i falsi "grandi romanzi". Tutto questo e molto di più era la mia riflessione dietro queste immagini e dopo alcuni discorsi di ieri mi son tornate in mente.

Thursday, September 10, 2009







Non saranno autentiche polaroid però fanno la loro figura.

Wednesday, September 09, 2009



Paris
8/09
Lomo diana, B/W

Lo ammetto

Lo devo ammettere: mi son fatta affascinare da Tumblr. Però basta. Vorrei tornare al mio fidato blog, un po' mi manca sistemarlo come si deve.

Sunday, August 16, 2009

Paris, 08-09



Parigi 2009
Lomo diana, b/w

08-16-09




E' arrivata l'ora di dare una sistemata a questo blog. Tra flickr, deviantart, myspace e facebook qui non si riesce più a capire nulla. Invece c'è bisogno di una sistemata e di capire dove vanno a finire le cose importanti. Per cui ecco: ripulita a flickr, in attesa di avere un account pro; deviant lo si tiene per le cose anche meno belle e di questo blog cosa ne si può fare? Lo si può aggiornare molto più spesso, anche solo con qualche foto, video di qualche concerto e pensieri sparsi qua e là.

Wednesday, June 17, 2009

Piccoli momenti di puro piacere



Per caso oggi mi son ritrovata con l'ultimo disco dei Bloc Party in vinile.
E' da quando son tornata a casa alle 4 che non faccio altro che sentire vinili,
era da tanto che non lo facevo.
Poco fa è toccato al mio preferito dei Settlefish, the plural of the choir...
l'ultima traccia, we please the night, drama...la risento in cuffia per la 4 volta;
non ricordavo una meraviglia così...e non devo ripensare versione live!
ecco ecco....di nuovo, il finale...
come si fa a non amare un pezzo così?
come si fa a spiegare a parole un pezzo così?
un pezzo che ti trascina, ti porta in alto, sempre più in alto
e sale, sale...ed esplode...wow.

we please the night.
as long as it is long as us right.
we please the night.
the second that second our feet set out.
the dark the dark the dark is coming.
as the face gets washed down by the dawn. a newer look.
looks less fatherly.
that's what i call to please.

http://www.flickr.com/photos/25361280@N00/449253259/in/set-72157594581841007/

Monday, March 30, 2009

Garden 8



Giorni strani: ascolto in continuazione album degli Idlewild. Un gruppo che esiste da più di dieci anni, lo conoscevo di nome, ma mai mi era venuta la curiosità di ascoltarli. E' bastato un consiglio giusto al momento giusto ed eccomi ad ascoltare in continuazione quel gruppo.
In realtà mi capitano spesso queste monomanie per i gruppi. Ho i miei preferiti, loro sono li e mai se ne vanno, ma ci sono momenti in cui tutta la musica che hai nell hard disk non basta e ti metti a cercare, a caso e su consiglio e poi in un attimo senti la canzone giusta ed è fatta.

Un giorno, percorro la mia solita strada, passo davanti a quel giardino di via Carlo Albero a Torino e lo vedo, di colpo: il primo albero in fiore dell'anno.
Il giorno dopo ci ripasso e questa volta ho una polaroid. Scatto e torno la voglia di fotografare, di trovare l'ispirazione ovunque. E' tornata anche la voglia di polaroid, un mare di polaroid, purtroppo.

Sono tornata per qualche giorno a Biella. oggi son andata nel nuovo bar che hanno aperto al posto dell'ultima latteria di questa città assassina di cose vecchie (che tra due tre anni avrebbe fatto 100 anni!). Ovviamente quel posto, molto carino, molto stile taverna, non ha conservato nulla di quella latteria.
Dopo sono andata in una merceria lì vicino, anch'essa luogo storico della città. Lì si può trovare di tutto, tra cui dei bottoni fantastici e anche alcuni che arrivano da prima della guerra!



link necessari:
http://www.flickr.com/photos/25361280@N00/3395076054/
http://kissing-is-chaos.deviantart.com/art/Figure-8-117606683
http://www.idlewild.co.uk/